Una casa per Titti e Marco!
By santebernardi
Questo post è stato pubblicato il Dicembre 17, 2008 alle 10:49 am ed è archiviato in Uncategorized. Segui i commenti a questo post con il feed RSS 2.0.
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Dicembre 17, 2008 alle 3:24 pm |
Sì, l’augurio più grande che possiamo fare a Titti e Marco in occasione di questo Natale, è che possano avere la più presto una casa confortevole senza che la pioggia diventi per loro motivo di seria preoccupazione se non di angoscia.
Da parte mia, un grazie riconoscente a chi ci ha fatto dono di questa canzone e delle belle immagini che l’accompagnano perchè ho sempre nutrito molto affetto per Marisa Sannia, cantante dolce e nello stesso tempo determinata, mia conterranea.
Un forte abbraccio, Titti, e che il nostro augurio si concretizzi!
Il mio abbraccio anche a te, Sante, come posso dimenticarmi, ai tuoi, a tutte le care amiche, a Fabrizio, che so molto impegnato, e in questo periodo in modo particolare. A tutti voi, la mia amicizia. Piera
Un forte a
Dicembre 17, 2008 alle 6:32 pm |
grazie, Piera, sei sempre attenta e generosa.
approfitto per salutare tutti voi, amici di Sante e di Enrica, soprattutto i più affezionati, che sono per lui una continua risorsa di affetto e di preghiera.
un abbraccio forte
fabrizio
Dicembre 17, 2008 alle 8:38 pm |
Un augurio di tutto cuore a Titti e Marco perchè venga al più presto riconosciuto il loro diritto ad una casa tutta loro, sicura e confortevole.
Mi associo a tutti gli amici del blog di Sante che sentono di manifestare la loro vicinanza e partecipazione. Cosa possiamo fare di concreto?
Un forte abbraccio. Nora.
Dicembre 18, 2008 alle 8:58 am |
Mi unisco al coro e davvero spererei che, in questi giorni in cui si rinnova la magia del Natale, qualcosa o qualcuno potesse dare a Titti e Marco la possibilità di quattro calde pareti durature.
Un abbraccio a tutti con carezza per Sante
jolanda
Dicembre 18, 2008 alle 10:23 am |
Grazie… sono commosso.
Ringrazio anche a nome di Titti che in questi giorni ha difficoltà ad accedere ad internet… l’ADSL (che continuiamo a pagare) è rimasta nella casa inabitabile !
Un abbraccio a Sante. Sei sempre nei nostri pensieri !
Marco
Dicembre 18, 2008 alle 11:02 am |
Carissimi,
che dire? io sto facendo il passaparola. ieri su Zeus, giornale locale, ho letto di una casa a Casal Palocco camera, salone, cucina e bagno un po’ cara secondo me ma il monolocale si sà.
A proprosito di Zeus, il giornale, c’è una proposta interessante della quale parlerei volentieri con Titti se sapesi dove trovarla e giuro che questa volta mi cucio la bocca e ascolto solo.
Questi sono i momenti in cui vorrei che il mio sogno di avere un immenso casale in campagna fosse già realizzato (e tutto sommato ce n’è ancora un po’ dalle nostre parti) dove riunire tutti gli amici, dar loro calore e accoglienza e privacy, una grande famiglia non stile hippy, però mamma da telenovelas brasiliana sì. E’ un sogno e ora vado a giocare al superenalotto e chissà … magari mi ricordassi di giocare!!
bando alle “ciance”, per dirlo alla romana, io la mia disponibilità l’ho data in tutti i sensi se ora dobbiamo partire per le crociate sono con voi. Chi dobbiamo martellare fino al punto di inginocchiarsi e chiedere pietà offrendosi di fare tutto ciò che vi necessità? dove ci incateniamo gemella?
a quale giornale scriviamo? Tanto se non facciamo un gran casino qui non si muovono, come qualcuno su questo blog può confermare.
Ci penso da giorni ma ancora nulla perchè ho una testa che va al rallentatore ma so che l’idea verrà … speriamo presto.
la casa è la cosa più importante, dà serenità e sicurezza, equilibrio e forza quindi so come state senza. In attesa di idee vincenti prego intensamente.
un abbraccio a tutti
Stella
Dicembre 18, 2008 alle 11:03 am |
in tutto questo
Scusatemi Sante ed Enrica e tutta la famiglia vi abbraccio e un giorno di questi passo non modello ciclone perchè mi aggiro come un fantasma ma modello vento.
altro abbraccio a tutti
Stella
Dicembre 18, 2008 alle 11:30 am |
Cara Stella, quel sogno era anche mio….
Come a chi rivolgersi? c’è un sindaco a Roma? e dunque si vada dal sindaco che immediatamente dovrà occuparsi del caso prima che la neve e il gelo ricopra la capanna del Bambinello.
baci per tutti
jolanda
Dicembre 18, 2008 alle 8:31 pm |
cara Jolanda,
vuoi vedere che ho una gemella in quel di Calabria?
mi mandi il tuo indirizzo via mail che vorrei mandarti una cosa? scusa se uso il web.
Piera e tu? sei un’altra sorella? e vai!! si svolta, vacanze assicurate al mare a visitar parenti:-))))) anche tu via mail indirizzo, puoi?
Cari Titti e Marco,
è vero, c’è il sindaco ma più che il sindaco c’è il difensore civico del comune, della provincia e della regione.
Inoltre il caro (si fa per dire) Marrazzo ha un bel web istituzionale con “dillo a Marrazzo” e ci tiene tanto a sapere!! e anche il caro … Alemanno … per farsi concorrenza.
Io ho gli indirizzi, che dobbiamo fare? scriviamo? butti giù la cronologia degli eventi, modello il testo ad arte!! ci aggiungo indirizzi e te lo rimando come …
poi c’è il Premier e Il Presidente che sta proprio al di là della strada, per inciso: la tenuta è bellissima e sono sicura che lì non piove, oltre i giornali.
mi son venuti in mente un paio di politici locali …
vuoi vedere che … mi butto nella difesa dei diritti civici e civili? Nel senso che fulminata come sono mi butto … per fortuna ho le sbarre sul terrazzo:-)
ricordati che Daniela, che mi hai presentato via web, poi ci siamo conosciute, è …
Domani rompo le scatole a marco:-) se la montagna non PUO’ andare da … Stella va dalla gemella.
insomma mi devo dare alla politica, dopo la medicina e la legge e soprattutto l’economia e la finanza? non sarò per caso la “reincarnazione” di Leonardo? scherzo, anzi sragiono considerata l’ora:-)
chiedo perdono a tutti per le schiocchezze, soprattutto se sragionando ho colpito la sensibilità anche solo di uno di voi, ma è proprio il caso di dire “che sadda’ fà pe’ campà”. o meglio sempre in trincea! ma il mio motto era: ” fate … non fate la guerra!” è evidente che ero giovane e ora … l’età, i figli, le cose cambiano…:-)
Santeeeeeeeeeeeeee, enricaaaaaaaaaaaaaaa, aiuto! salvatemi voi! il don è impegnato, sta per nascere il Bambino!
un bacione immenso a tutti, buonanotte per chi riesce a dormire:-)
Stella
Dicembre 19, 2008 alle 10:09 pm |
Cari amici di Sante, il Natale è alle porte…è tempo di auguri, che ne dite di far giungere a Sante poesie, racconti, video (che io non so postare!) per fargli sentire il nostro affetto?
Io gli dedico una poesia di Davide Maria Turoldo:
Vieni di notte,
ma nel nostro cuore è sempre notte:
e dunque vieni sempre, Signore.
Vieni in silenzio,
noi non sappiamo più cosa dirci:
e dunque vieni sempre, Signore.
Vieni in solitudine,
ma ognuno di noi è sempre più solo:
e dunque vieni sempre, Signore.
Vieni , figlio della pace,
noi ignoriamo cosa sia la pace:
e dunque vieni sempre, Signore.
Vieni a consolarci,
noi siamo sempre più tristi:
e dunque vieni sempre , Signore.
Vieni a cercarci,
noi siamo sempre più perduti:
e dunque vieni sempre, Signore.
Vieni tu che ci ami:
nessuno è in comunione col fratello
se prima non è con te, Signore.
Noi siamo tutti lontani, smarriti,
né sappiamo chi siamo, cosa vogliamo.
Vieni, Signore.
Vieni sempre, Signore.
David Maria Turoldo
Dicembre 20, 2008 alle 4:26 pm |
Nora, si, sembra anche a me che sia giunto il momento di fare a Sante i nostri auguri più belli per il vicinissimo Natale.
Vado….corro a rovistare tra le sudate carte….
ciao a tutti, no, Sante, la tua carezza è sempre implicita, come potrei dimenticarla? Bacioni.
jolanda
Dicembre 20, 2008 alle 11:03 pm |
Carissimo Sante,
l’anno scorso, in questo periodo, ti conoscevo da pochissimo tempo, quest’anno, nello stesso periodo, mi sembra di conoscerti da sempre, ma questo credo di avertelo già detto tempo fa.
Oggi, a pochissimi giorni dal Natale, voglio “donarti” un raccontino che ho trovato e che ritengo molto suggestivo e delicato. In realtà è una leggenda. Te la propongo. A me è piaciuta molto, spero che anche in te susciti delle sensazioni gradevoli.
La leggenda dell’albero di Natale
Era la notte di Natale. Per tutto il giorno era nevicato, ma verso sera la neve aveva cessato di cadere e il cielo si era riempito di stelle.
Un taglialegna stava tornando alla sua casa attraverso il bosco. Aveva fatto tardi e la notte lo aveva sorpreso ancora nel bosco.
L’uomo si fermò un attimo per riprendere fiato.
Alzò gli occhi e vide davanti a sé un piccolo abete che si stagliava contro il cielo.
Mille piccole stelle lucenti sembravano essersi posate sui suoi rami e lunghi fili d’argento lo attraversavano tutto.
D fronte a quello spettacolo meraviglioso, rimase a lungo incantato. Poi prese l’abete, che venne via dal terreno senza sforzo, e lo portò a casa, dove lo attendevano la moglie e i due piccoli figli.
Come per miracolo, le stelle e i fili di luce erano rimasti sui rami.
Per tutta la Notte Santa la casa del taglialegna fu illuminata dal piccolo abete lucente.
( Da AA. VV., Meraviglioso Natale, Capitol)
***
Ed ora una poesia che a me, nella sua semplicità, piace tanto.
Natale
Quest’anno Natale
mi ha fatto un bel dono,
un dono speciale.
Mi ha dato allegria,
canzoni cantate
in gran compagnia.
Mi ha dato pensieri,
parole e sorrisi
di amici sinceri.
Dei vecchi regali
non voglio più niente:
a ogni Natale
io voglio la gente.
(da R. Piumini, C’era un bambino profumato di latte, Mondadori)
Ecco, per oggi ho concluso, ma… solo per oggi. Domani, chissà…
Un grande abbraccio a te e ai tuoi. Piera
Dicembre 22, 2008 alle 2:59 pm |
Cari amici vicini e lontani
),
Peccato che io non sia “abbronzata” neppure in estate
Quanti ’smile’, ma fa bene ridere, no?
(esordiva sempre così un vecchio presentatore di cui ora mi sfugge il nome…ah, lo stress fa brutti scherzi…o è la vecchiaia che avanza?!
grazie ancora per le dimostrazioni d’affetto che avete avuto per me…Certo, Fabry, come agente immobiliare sei riuscito a procurarci solo una casa virtuale…però devo ammettere che hai mirato in alto: addirittura alla casa bianca!!!
Accolgo con gioia l’invito di Nora (che saluto con piacere perchè è tanto che non ci incontriamo di persona e sul blog).
Mi metto subito alla ricerca di qualcosa per Sante!
Bacioni,
Titti