“La creatura che hai al fianco è mia.
Io l’ho creata.
Io le ho voluto bene da sempre,
prima di te e più di te.
Per lei non ho esitato a dare la mia vita. Te la affido.
La prendi dalle mie mani e ne diventi responsabile.
Quando l’hai incontrata l’hai trovata amabile e bella.
Sono le mie mani
che hanno plasmato la sua bellezza,
è il mio cuore
che ha messo in lei tenerezza ed amore,
è la mia sapienza che ha formato la sua sensibilità,
l’intelligenza e tutte le qualità che hai trovato in lei.
Ma non puoi limitarti a godere del fascino.
Devi impegnarti a rispondere
ai suoi bisogni, ai suoi desideri.
Ha bisogno di serenità e gioia,
d’affetto e di tenerezza,
di piacere e di divertimento,
di accoglienza e di dialogo,
di rapporti umani, di soddisfazioni nel lavoro,
e di tante altre cose.
Ma ricorda che ha bisogno soprattutto di Me.
Sono Io, e non tu, il principio, il fine,
il destino di tutta la sua vita.
Aiutala ad incontrarmi nella preghiera, nella Parola,
nel perdono, nella speranza. Abbi fiducia in Me.
La ameremo insieme.
Io la amo da sempre.
Tu hai cominciato ad amarla da qualche anno,
da quando vi siete innamorati.
Sono Io che ho messo nel tuo cuore l’amore per lei.
Era il modo più bello per dirti “Ecco te l’affido
Gioisci della sua bellezza e delle sue qualità”
Con le parole “Prometto di essere fedele, di amarti e
rispettarti per la tutta la vita”
È come se mi rispondessi
che sei felice di accoglierla
nella tua vita e di prenderti cura di lei.
Da quel momento siamo in due ad amarla.
Anzi Io ti rendo capace di amarla “da Dio”,
regalandoti un supplemento di amore
che trasforma il tuo amore di creatura
e lo rende simile al mio.
E’ il mio dono di nozze:
la grazia del sacramento del matrimonio.
Io sarò sempre con voi
e farò di voi
strumenti del mio amore e della mia tenerezza:
continuerò ad amarvi
attraverso i vostri gesti d’amore”
(Anonimo)
A Sante ed Enrica
Dal mio piccolo cuore
Stella Maria
luglio 21, 2008 alle 10:48 am |
Grazie, Stella! Leggerò stasera a Sante ed Enrica il tuo bellissimo post e sono certa che l’apprezzeranno moltissimo.
Io credo che il tuo cuore sia grandissimo, e di questo ringrazio il Signore.
Un abbraccio.Nora
luglio 21, 2008 alle 2:43 pm |
effettivamente attualmente è un po’ ingrossato.
non capisco però perchè mi ringrazi, non ho fatto nulla e non l’ho scritta io.
bah!?! perdono, ho l’Alzhaimer;-)
un bacio a tutti, ma proprio tutti
Stella
luglio 21, 2008 alle 8:03 pm |
Ciao Stella, ciao Eleonora,
chiunque abbia scritto questo testo, possiede o ha posseduto grande profondità e sensibilità.
Non mancano certamente gli spunti per la riflessione, dovremmo leggerlo lentamente per cogliere a fondo quei consigli che sono poi straordinarie regole di vita.
I miei saluti a Sante, se andate a trovarlo, una buona settimana a tutti. Piera
luglio 23, 2008 alle 10:38 pm |
Che piacere rileggere uno scritto che ho regalato a mio fratello quando si è sposato!
A Sante ed Enrica, invece, offro questa preghiera, altrettanto bella, che dedicai ai miei genitori in occasione di un loro anniversario:
Signore,
preserva l’amore
di coloro che si amano,
Tu che sai quanto siano
deboli e fragili;
Tu che pesi il loro cuore inquieto e mutevole
come il tempo;
Tu che hai rivolto
l’uno verso l’altra perché non si curino più di cose a metà, indefinite, incomplete.
Fa’ loro comprendere il mistero indicibile che amare è soffrire,
che donare è vivere.
Concedi loro il tempo
per conoscersi e consolarsi.
Rinvigorisci la loro reciproca attrazione.
Rendili pazienti e infinitamente teneri
perché passino insieme la lunga notte.
(S.Hosteruis)
Un abbraccio a tutti…nessuno escluso!
Titti
luglio 25, 2008 alle 8:54 am |
Ciao, Sante,
ieri leggevo alcune poesie di Hermann Hesse su un libro che raccoglie tutta la sua produzione poetica. Ho trovato diversi testi che mi sono piaciuti molto, ma ne ho scelto solo uno, non voglio mica farti crescere un “barbone” per la noia!
Io conosco abbastanza bene Hesse come narratore, meno come poeta. E’ stata una scoperta. E’ sempre lui, comunque. Bravissimo.
Ti abbraccio forte, ti sono vicina insieme alla mia famiglia, non rinunciare mai a “prendere”, di volta in volta, tutto ciò che ogni giorno ci regala.
Un caro saluto anche ad Enrica e ai ragazzi. A presto. Piera
Felicità
Felicità: finché dietro a lei corri
non sei maturo per esser felice,
pur se quanto è più caro tuo si dice.
Finché tu piangi un tuo bene perduto,
e hai mete, e inquieto t’agiti e pugnace,
tu non sai ancora che cos’è la pace.
Solo quando rinunzi ad ogni cosa,
né più mete conosci né più brami,
né la felicità più a nome chiami,
allora al cuor non più l’onda affannosa
del tempo arriva, e l’anima tua posa.
Maggio 1907
L’opera poetica di Hermann Hesse, (…), ha il grande pregio dell’essenzialità che arriva subito al cuore delle cose, interrogandosi profondamente sul senso dell’esistere. Ma è anche una straordinaria avventura intellettuale, nella quale l’autore di Siddharta cerca la pace di una serenità interiore, di una calma armonia che non nasca da un provvisorio senso di appagamento, ma da un grado superiore di conoscenza e accettazione del mondo.
(…) il percorso di una progressiva riduzione delle tensioni personali fino allo spossessarsi del proprio io , nell’attesa di un ricongiungimento con la realtà totale, con il Tutto, con il grande grembo della Madre dalla quale un giorno siamo partiti.
Poeti del Mondo
a cura di Maurizio Cucchi
Hermann Hesse
Poesie
luglio 26, 2008 alle 8:13 am |
Il sorriso che tu ci proponi, Fabrizio, fa bene al cuore. A quello di Sante, al nostro, a quello di tutti coloro che, credenti, agnostici o atei, hanno saputo vedere o conoscere il grande cuore, la straordinaria “umanità” di Giovanni Paolo II.
Il mio quotidiano abbraccio a Sante, un grazie sincero a te, e naturalmente un CIAO GLOBALE a tutti gli amici. Piera
luglio 26, 2008 alle 5:25 pm |
grazie a te, Piera, ho rimesso il commento a mio nome, così si capisce meglio.
spero che Sante ed Enrica gradiscano questo sorriso tutto speciale.
un abbraccio
fabrizio
luglio 27, 2010 alle 5:23 pm |
le parole di questa preghiera da parte di Dio ci fanno capire che senza Lui non possiamo farcela ,senza la Sua guida non riusciremo ad affrontare i problemi con una mentalita’ spirituale, nelle difficolta’ , nei piccoli e grandi problemi della vita che incontriamo dobbiamo fare sempre uso di quel libretto di istruzioni che è la Sua Parola allora tutto diventa piu’ semplice e chiaro